Benvenuti · domenica 17 ottobre 2021

Tecarterapia

Diater 2: diatermia capacitiva-resistiva

Diaterdue ha rivoluzionato il modo di fare fisioterapia e riabilitazione: attraverso una tecnologia all’avanguardia, in breve tempo e senza sofferenza restituisce la normale funzionalità e permette di recuperare la corretta articolarità. Gli effetti positivi si possono constatare già dopo la prima applicazione.

Velocità, sicurezza, precisione sono i risultati garantiti da trattamenti con la diatermia, metodica collaudata sul campo dello sport professionistico, dove supporta da anni i protagonisti di eventi sportivi internazionali, e che trova il suo terreno d’elezione in fisioterapia e riabilitazione.

Il sistema Diater 2 si basa sul principio del Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo, è un metodo di cura semplice e non invasivo che consente di trattare il tessuto biologico in modo innovativo: sollecita fortemente i meccanismi cellulari fisiologici e incrementa l’attivazione dei naturali processi riparativi e antinfiammatori stimolando i tessuti dall’interno, agendo anche sugli strati più profondi, e inducendo una notevole abbreviazione dei tempi di recupero riabilitativo.
La stimolazione dei tessuti produce già dalla prima applicazione una sensibile diminuzione del dolore, incrementa la circolazione sanguigna, aumenta la tensione di ossigeno nella zona trattata, genera una vasodilatazione, riduce le contratture muscolari, facilita il riassorbimento degli edemi.  In funzione della problematica da trattare, l’azione può essere prevalentemente mirata alle fasce muscolari, al sistema circolatorio e linfatico, o si può esercitare più in profondità e dunque su tendini, articolazioni, legamenti, cartilagini e tessuto osseo.
Il tessuto trattato con questa metodica beneficia degli effetti terapeutici derivati dalla cessione di energia biocompatibile che contribuisce a riequilibrare i potenziali di membrana dei nocicettori e delle fibre nervose, favorendo il blocco nella conduzione dello stimolo doloroso con diminuzione conseguente del sintomo.
L’interazione con le attività di membrana aumenta gli scambi ionici e agisce da stimolo metabolico sul microcircolo inducendo una precoce proliferazione di cellule sane per la riparazione del danno fibrillare di muscoli e tendini, accanto al rapido riassorbimento di stravasi intrarticolare ed ematomi.
L’effetto termico, essendo proporzionale all’intensità delle correnti di spostamento regolate dall’operatore, non raggiunge mai livelli dannosi come invece può accadere con i sistemi tradizionali.

Il trattamento con la diatermia è particolarmente indicato per patologie riguardanti ginocchio, spalla, anca, caviglia, mani, colonna vertebrale, patologie dolorose infiammatorie osteoarticolari e muscolari, quali artrosi, lombalgie e sciatalgie, integrando l’intervento terapeutico nelle patologie osteoarticolari e muscolari acute e croniche.

Alcune delle patologie più frequentemente risolte con questa metodica sono:

  • Lesioni traumatiche acute
  • Rachialgie
  • Deficit articolari
  • Epicondilite
  • Epitrocleite
  • Cervicalgie
  • Cervicobrachialgie
  • Lombalgia
  • Lombosciatalgia
  • Borsiti
  • Fascite plantare
  • Esiti di traumi ossei e legamentosi
  • Contratture, stiramenti e strappi muscolari
  • Postumi di frattura
  • Rizoartrosi
  • Sindrome della cuffia dei rotatori
  • Sindrome da conflitto sub-acromiale
  • Periartrite coxo-femorale
  • Coxalgie/Coxartrosi
  • Patologie adduttorie
  • Gonartrosi
  • Tendinite rotulea
  • Metatarsalgia
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